Il Tribunale Ecclesiastico Nazionale è il supremo organo della Magistratura Ecclesiastica.

Il Tribunale Ecclesiastico Nazionale ha competenza nelle istanze di giudizio per i ricorsi avverso le decisioni degli organi e come istanza unica di giudizio per i Vescovi, i monaci e monache dei monasteri stravopigiali ed i membri del Consiglio Nazionale Ecclesiastico come anche per i territori privi di vescovo e per i ricorsi straordinari.

Il Tribunale Ecclesiastico Nazionale è composto di 3 membri togati e di 2 supplenti nominati fra i fedeli, laici e chierici versati in materie giuridiche e diritto canonico ed ecclesiastico, designati dal Consiglio Nazionale Ecclesiastico.

La durata in carica è quinquennale ed è rinnovabile.

I membri del Tribunale non possono essere revocati o rimossi.

Ogni decisione e sentenza deve essere ampiamente motivata.

La procedura di giudizio deve ispirarsi sempre al diritto al contraddittorio e consentire adeguata difesa anche a mezzo di esperti, consultori o laici o chierici versati in materie giuridiche.

 

Presidente: dott. Maximus Giusio, teologo, corepiscopo, consultore, dottore in giurisprudenza.