Monsignor Alessandro Meluzzi

è stato incardinato

per la Grazia di Dio e la volontà del C.N.E.

 

Primate della Chiesa Ortodossa Italiana

 

con il nome di

 

Sua Beatitudine Alessandro I°

 

Arcivesco d'Italia ed Eparca di Ravenna e Aquileia

 

Meluzzi1

 

Il Primate della Chiesa Ortodossa Italiana

 

Il Primate è la guida spirituale della Chiesa Ortodossa Italiana e il Presidente  degli organismi centrali deliberativi e esecutivi ecclesiastici.

In conformità con i Santi Canoni, con la tradizione ortodossa e con la pratica della Chiesa Ortodossa Italiana, nei servizi religiosi il Primate è commemorato dai Vescovi e dai gerarchi suffraganei, mentre i Vescovi sono commemorati dai preti celebranti.  

Il Primate esercita i diritti e adempie i doveri previsti dai santi canoni, dal presente Statuto e dai regolamenti ecclesiastici. (canone 10) 

Il Primate  della Chiesa Ortodossa Italiana ha le seguenti attribuzioni:  

  • convoca e presiede gli organismi ecclesiastici centrali deliberativi ed esecutivi, e sorveglia all’adempimento delle loro decisioni;
  • consacra il Santo Myron il mercoledì della Grande e Santa Settimana;
  • rappresenta la Chiesa Ortodossa Italiana nelle relazioni con le autorità pubbliche centrali e locali, nella giustizia e davanti ai terzi, personalmente o attraverso dei delegati-mandatari;
  • rappresenta la Chiesa Ortodossa Italiana nelle relazioni con le altre Chiese ortodosse sorelle, con le altre Chiesa Cristiane, organizzazioni religiose ed interreligiose, personalmente o attraverso dei delegati;
  • indirizza lettere apostoliche per l’intera Chiesa Ortodossa Italiana;
  • visita con animo fraterno i gerarchi della Chiesa Ortodossa Italiana nelle loro eparchie o esarcati;
  • si prende cura dell’adempimento delle prescrizioni statutarie per il completamento delle eparchie vacanti;
  • insieme con altri gerarchi, ordina i Vescovi  e li intronizza;
  • nomina dei locum tenens per Eparchie  in caso di vacanza delle sedi vescovili;
  • consiglia fraternamente i gerarchi delle eparchie e degli esarcati e concilia gli eventuali malintesi fra questi;
  • esamina, nel Santo Sinodo le sentenze pronunciate dal Tribunale Ecclesiastico Metropolitano contro i gerarchi della Chiesa e ne da attuazione;
  • propone al Santo Sinodo dei candidati per il posto di Vescovo vicario metropolitano, e presiede alla loro elezione;
  • secondo la tradizione ortodossa ha il diritto di costituire un monastero metropolitano stauropigiale e di dirigerlo attraverso i suoi delegati non
  • soggetto alla giurisdizione del vescovo del luogo;
  • esercita tutte le altre attribuzioni previsti dai presenti Canoni, dei regolamenti ecclesiastici o dati dal Santo Sinodo. (canone 11)

 

Al Primate spetta l'appellativo di "Sua Beatitudine" e la possibilità di scegliere il proprio nome liturgico.